si parla tanto di Metaverso, Meta e Zuccavuota, ma noi siamo già nati nel Metaverso, è quello che ci ha costruito e ci costruisce in testa ogni giorno la Televisione; il Metaverso dello Spettacolo;

l'Arte Acara, interviene all'interno del Processo Comunicativo, per sovvertirlo, usando molteplici Tecniche di Stravolgimento Semiotico; è un'Azione di Sabotaggio dell'Immaginario, costruita sui principi dello Straniamento, del Camuffamento e della Sovraidentificazione.

è Contronarrazione Artistica, è riprendere il controllo della propria storia ed agire subliminalmente, per innescare un processo di riflessione critica, sulla Percezione della Realtà.

è usare le Forme del Linguaggio Dominante, per trasportare Contenuti Dissidenti. È il tentativo di abbattere barriere comunicative, per mettere le persone di fronte a un'idea, alla quale altrimenti, si sottrarrebbero fin dal principio.

é una forma d'Arte Oppositiva, che esula dai meccanismi propri della Società dello Spettacolo, attraverso cui l'Arte, si trasforma in Merce. È qualsiasi Sistema Fluttuante, da cui emergono Pratiche di Interferenza, finalizzate a garantire la Creatività, la Libera Espressione e la difesa dei Diritti Costituzionali.

Certi messaggi, sono tutt'altro che graditi a Governi e Corporazioni. Sono veri schiaffi in faccia ai magnati che reggono le fila del Potere.

è Arte per Guarire.. allontana la gente dalla TV, hackera e disinnesca Algoritmi Interiori, può dare coraggio ai Pavidi, indebolire i Potenti e aprire gli occhi ai Ciechi;

è una Forza Artistica Radicale, che attribuisce un approccio Rivoluzionario alle Immagini. si realizza attraverso la libera diffusione, creazione e manipolazione dell'Informazione, in un fluire orizzontale e incontrollato di dati digitali.

L'obbiettivo ultimo degli Artisti Acari è far capire che le informazioni non sono mai di per sè oggettive e che trasportano elementi ideologici e persuasivi finalizzati al Conformismo, al Consenso e al Controllo. Elementi che attraverso un processo di decostruzione linguistica e di comunicazione ludica, possono essere evidenziati e neutralizzati dalla Critica.

la loro forza è nella capacità di mettere in atto una Matrice Illusoria, altamente Immaginativa, in cui tutti possono proiettarsi.

L'idea di base della Guerra dei Segni su Internet è che siccome i Processi di Dominio e Controllo passano sopratutto attraverso la Costruzione Mediatica del Consenso è tempo di portare la contestazione direttamente nel Dominio della Comunicazione.

la Guerriglia Semiotica serve a portare contenuti critici proprio al pubblico più conformista, Decifrando le Strategie della Comunicazione, incoraggiando l'Interpretazione Personale e rendendo quelle Seduzioni impotenti.



R-45




Pesca Catodica



Capre Meccaniche



Retro Evolution



SnowCrash


Paura Morta



Debunker









L'abitudine ti ha portato a non creare di volta in volta risposte originali e pertinenti a un dato momento. Non creando le tue risposte, ma aspettandoti di fatto che esse scaturiscano in modo passivo, passi la tua vita in stato di ipnosi, programmato a rispondere agli stimoli in base ai dati raccolti nei tuoi primissimi anni di vita; Rivoluzione come sconvolgimento di automatismi, abitudini e/o funzioni fisiologiche;


(
    var a,b,c,d;
    a=Pseq([Pseq([0,0,0,0,0],1),Pseq([1,1,1,-1,-1],1)],1);
    b=Pseq([Pseq([1,1,1,1,1],1),Pseq([4,-1,4,-1,-1],1)],1);
    c=Pseq([Pseq([0,0,0,0,0],1),Pseq([0,0,0,0,0],1)],1);
    d=Pseq([Pseq([-1,-1,-1,-1,-1],1),Pseq([2,2,2,1,1],1)],1);
    Pbindef(~bzbass,\instrument,\bz_bass,\scale,Scale.yu,\root,5,\octave,3,
        \degree,Pseq([Pn(a,2),Pn(b,2),Pn(a,2),Pn(b,2),Pn(c,2),Pn(d,2),Pn(c,2),Pn(d,2)],inf),\dur,Pbjorklund2(5,9)/3,\amp,0.4,\rel, 0.3,\pan, -0.3);
)


(
    var a,b,c,d;
    a=Pseq([Pseq([0,0,0,0,0],1),Pseq([1,1,1,-1,-1],1)],1);
    b=Pseq([Pseq([1,1,1,1,1],1),Pseq([4,-1,4,-1,-1],1)],1);
    c=Pseq([Pseq([0,0,0,0,0],1),Pseq([0,0,0,0,0],1)],1);
    d=Pseq([Pseq([-1,-1,-1,-1,-1],1),Pseq([2,2,2,1,1],1)],1);
    //~synth =
    Pbindef(~x, \instrument,\synth,\scale,Scale.yu,\root,5,\octave,Pseq([2,3],inf),
    \degree,Pseq([Pn(a,2),Pn(b,2),Pn(a,2),Pn(b,2),Pn(c,2),Pn(d,2),Pn(c,2),Pn(d,2)],inf),\dur,Pbjorklund2(5,9)/3,\amp,0.3,\rel, 0.3,\pan, 0.3);
)

(
    var a,b,c,d;
    c=Pseq([0,0,0,0,0,0,0,0],1);
    d=Pseq([-1,-1,-1,-1,-1,-1,-1,-1,2,2,2,2,2,2,2,2,-1,-1,-1,-1,-1,-1,-1,-1,2,2,2,2,2,2,2,1],1);
    Pbindef(~bzbass2, \instrument,\bz_bass,\scale,Scale.yu,\root,5,\octave,2,
    \degree,Pseq([Pn(c,4),Pn(d,1)],inf),\dur,Pbjorklund2(8,9)/3,\amp,0.4,\rel,
    0.3,\pan,-0.3);
)




ShaderToy

Image

void mainImage( out vec4 fragColor, in vec2 fragCoord )
{
vec2 p = fragCoord / iResolution.x;
vec4 col = texture(iChannel0, p);
fragColor = vec4(col.rgb, 1.);
}

BufferA

float distanceToSegment( vec2 a, vec2 b, vec2 p )

{
vec2 pa = p - a, ba = b - a;
float h = clamp( dot(pa,ba)/dot(ba,ba), 0.0, 1.0 );
return length( pa - ba*h );
}

void mainImage( out vec4 fragColor, in vec2 fragCoord )

{

vec2 p = fragCoord / iResolution.xy;
vec2 cen = 0.5*iResolution.xy/iResolution.x;
vec4 m = iMouse / iResolution.x;
float i;
vec3 col;

col=vec3(0.0,0.0,0.0);

vec3 rgb_previous = vec3(texture( iChannel0 , p ).xy,0.0);

if (iFrame!=0) {
col = rgb_previous*0.5;
};

float d = distanceToSegment( m.xy, abs(m.zw), p );
col += mix( col, vec3(1.0,0.0,0.0), 1.0-smoothstep(.003,0.035, d) );
fragColor = vec4( col, 1.0 );

}




Abbiamo condannato il lupo non per quello che è, ma per quello che abbiamo deliberatamente ed erroneamente percepito che fosse - l'immagine mitizzata di uno spietato assassino selvaggio - Che, in realtà, non è altro che l’immagine riflessa di noi stessi.






È giunto il momento per gli Hacker di unirsi ai lavoratori e agli agricoltori, a tutti i produttori del mondo, per liberare risorse produttive e inventive dal mito della scarsità. È giunto il momento per nuove forme di associazione che possano condurre il Mondo lontano dalla sua distruzione mediante lo sfruttamento mercificato. I più grandi Hack del nostro tempo potrebbero rivelarsi in forme di organizzazione della libera espressione collettiva, così che da ora in poi l'astrazione sia al servizio delle persone, piuttosto che la popolazione al servizio della classe dominante. Qualsiasi sia il modo in cui scegliamo di rappresentarci, come ricercatori o autori, artisti o biologi, chimici o musicisti, filosofi o programmatori, ognuna di queste soggettività è un frammento di una classe che diviene, a poco a poco, consapevole di sé in quanto tale.

Raggiunto il torrente, però, rimasi quasi impietrito per lo spettacolo che si presentò ai miei occhi: nel prato dall'altra parte del rigagnolo c'era un oggetto che assomigliava ad un grande piatto rovesciato. Rimasi per un attimo attonito a guardare, quando mi sentii sollevare da robuste braccia.

(
    Routine.run {
        var s, synth, release;
        s = Server.default;

        SynthDef(\drone, {
            |out = 0, freq = 440, amp = 0.1, gate = 1, attack = 0.3, release = 0.3|
            var snd, ffreq, res;
            snd = { Gendy1.ar(1, 1, 1, 1, freq * 0.99, freq * 1.01) }!5;
            snd = Splay.ar(snd);
            ffreq = LFNoise2.kr(1).exprange(100, 3000);
            res = LFNoise2.kr(3).range(1.0, 0.3);
            snd = RLPF.ar(snd, ffreq, res);
  snd = Mix.fill(37, {snd * amp * Env.asr(attack, 1, release).ar(2, gate)});
            Out.ar(out, snd);
        }).add;

        s.sync;

        s.record(path: "~/out.wav".standardizePath);

        release = 0.3;
        synth = Synth(\drone, [freq: 30.midicps, release: release]);
        30.wait;
        synth.set(\gate, 0);

        // Wait for the Synth to release before stopping the recording.
        release.wait;
        s.stopRecording;
    };
 )






"La nostra critica cominciò come comincia ogni critica, con il dubbio. Il dubbio divenne la nostra narrazione, eravamo alla ricerca di un nuovo racconto, il nostro. Ogni nostro gesto, ogni accento, esprimeva la negazione del vecchio mondo e l'anelito ad uno nuovo. Il nostro modo di vivere creò una situazione nuova fatta di esuberanza e amicizia. La realtà di una microsocietà sovversiva nel cuore di una società che la ignorava. L'arte non era il fine ma il pretesto e il metodo per individuare il nostro ritmo specifico e le possibilità nascoste del nostro tempo. Noi, insoddisfatti, continuammo però a cercare, riempiendo i silenzi di desideri, di paure, di fantasie. Sospinti dal pensiero che per quanto vuoto sembrasse il mondo, per quanto degradato e usurato ci apparisse,il mondo, sapevamo che tutto era ancora possibile e che in circostanze appropriate un nuovo mondo era tanto probabile quanto uno vecchio." ~ Waking Life





"In your light I learn how to love. In your beauty, how to make poems. You dance inside my chest where no-one sees you, but sometimes I do, and that sight becomes this art." Rumi

precision mediump float;

vec2 rotate(vec2 v, float a) {
float s = sin(a);
float c = cos(a);
mat2 m = mat2(c, -s, s, c);
return m * v;
}

#define MAX 10.0
#define NUM_LAYERS 4.

mat2 rot(float angle){
float s=sin(angle),c=cos(angle);
return mat2(c,-s,s,c);
}

float hash21(vec2 p){
p=fract(p*vec2(52.34,5.21));
p+=dot(p,p+45.32);
return fract(p.x*p.y);
}

float star(vec2 uv,float flare){
float d=length(uv);
float m=.04/d;
float rays=max(0.,1.-abs(uv.x*uv.y*1000.));
m+=rays*flare;
uv*=rot(3.1415/4.);
rays=max(0.,1.-abs(uv.x*uv.y*1000.));
m+=rays*.3*flare;
m*=smoothstep(1.,.2,d);
return m;
}

vec3 universe(vec2 uv){
vec3 col=vec3(0);
vec2 gv=fract(uv)-.5;
vec2 id=floor(uv);
for(int y=-1;y<=1;y++){
for(int x=-1;x<=1;x++){
vec2 offs=vec2(x,y);
float n=hash21(id+offs);// random [0,1]
float size=fract(n*354.32);
float st=star(gv-offs-vec2(n,fract(n*34.))+.5,smoothstep(.9,1.,size)*.6);
vec3 color=sin(vec3(1.3392,.2882,.0988))*.8+.5;
st*=sin(iTime*3.+n*6.2831)*.5+1.;
col+=st*size*color;
}
}
return col;
}

void mainImage( out vec4 fragColor, in vec2 fragCoord ){

int j = 0;

//vec2 p = (fragColor.xy * 2.0 - iResolution) / min(iResolution.x, iResolution.y);
vec2 p = (fragCoord.xy*2.0 - iResolution.xy) / min(iResolution.x, iResolution.y);

//p = p*0.1. ;
p = rotate (p, 1.6);

vec2 x = p + vec2(-0.3, -0.1);
float y = 1.5;
vec2 z = vec2(0.0, 0.0);

for(int i = 0; i < 360; i++){
j++;
if(length(z) > 1.0) {break;}
z = vec2(z.x * z.x - z.y * z.y, 2.0 * (sin(iTime*6.7)*0.3+1.) * z.x * z.y) + x * 0.4* y;
}

vec3 rgb = vec3(0.2,0.0,0.0);

for(float i=0.;i<1.;i+=1./NUM_LAYERS){
float depth=fract(i+iTime);
float scale=mix(20.,.5,depth);
float fade=depth*smoothstep(1.,0.9*abs(sin(iTime)),depth);
rgb+=universe(p*rot(iTime*sin(i*30.))*scale+i*453.2)*fade;
}

float t = float(j) / 130.0 ;

fragColor = vec4(rgb * t , 1.0);

}




«Il cielo sopra il porto aveva il colore della televisione sintonizzata su un canale morto.»
(Incipit di Neuromante, William Gibson)

I Blam Punk del Collettivo Decoder lottano contro Le Multinazionali della Silicon Life Society; un movimento di Resistenza, si oppone al Nuovo Ordine Mondiale; è nato dalla strada e costituito da Hacker, Ladri di Dati, Decifratori, Veterani delle Guerre Informatiche e Neuromanti, i Mash Up Umani, Artisti Acarai Samurai.

il REBOP Coding è Punk; per la parte del Live MashUp, lavoro essenzialmente con sequenze video create da gif animate, spesso di scarsa qualità, che monto seguendo un tema concettuale e che utilizzo Live per creare sincronie audio/video; il tutto è registrato Live e improvvisato; ogni volta il brano, se possiamo chiamarlo in questo modo, risulta sempre diverso; non sto ricercando un effetto particolare, sto giocando e mi piace molto che risulti tutto imperfetto, sporco, rotto e che vi sia spazio per errori inaspettati ma perfetti che arricchiscono la fotografia audiovisiva finale; più Punk e Anima, meno Cerone, Ombretto e Plastica Industriale; più Ricerca e Esplorazione, meno Merce Morta e Scimmie Ammaestrate;




Out of memory (OOM) is an often undesired state of computer operation where no additional memory can be allocated for use by programs or the operating system. Such a system will be unable to load any additional programs, and since many programs may load additional data into memory during execution, these will cease to function correctly. This usually occurs because all available memory, including disk swap space, has been allocated.





link ShaderToy : https://www.shadertoy.com/view/WddGWN

void mainImage( out vec4 fragColor, in vec2 fragCoord )
{

 
    float x = fragCoord.x;
    float y2 = fragCoord.y;
 
    vec2 p = fragCoord.xy / iResolution.yy;
    vec2 q = fragCoord.xy / iResolution.yy;
 
    vec2 translate = vec2(cos(iTime),sin(iTime));
    vec2 translate2 = vec2(sin(iTime),cos(iTime));
 
 
    if (sin(iTime)>0.)
    p += translate*1.35*fract(sin(iTime)*1.0);
    else
    p += translate2*1.35*fract(sin(iTime)*1.0);
 
    vec2 pix = fragCoord.xy*p;
    vec3 col = texture(iChannel0,floor(pix/17.0)*8.0/iResolution.xy).rgb;
    vec3 col2 = texture(iChannel2, floor(pix/8.0)*8.0/iResolution.xy).rgb;
    vec3 col3 = texture(iChannel1, floor(pix/8.0)*8.0/iResolution.xy).rgb;

    fragColor = vec4(0.1+col3.x+col.x*tan(iTime)+col2.x*1.8,0.3+col3.y+col2.y+col.y*cos(iTime),0.3+col3.z+col.z*sin(iTime)+col2.z,1);
 
}




#define PERIOD 2.
#define REPETITIONS 2

const float PI = 3.1415926535;


float box(in vec2 _st, in vec2 _size){
    _size = vec2(0.5) - _size*0.5;
    vec2 uv = smoothstep(_size,
                        _size+vec2(0.001),
                        _st);
    uv *= smoothstep(_size,
                    _size+vec2(0.001),
                    vec2(1.0)-_st);
    return uv.x*uv.y;
}

float cross2(in vec2 _st, float _size){
    return  box(_st, vec2(_size,_size/4.)) +
            box(_st, vec2(_size/4.,_size));
}

vec3 shadeBlob(vec2 p, float index, float value, float scale)
{
    float screenRatio = iResolution.x / iResolution.y;
    vec2 pc = vec2(0.1 + (screenRatio - 0.2) * value, index);
   
    float d = length(pc - p) / 0.015*scale/0.3;
   
    return vec3(3. * vec3(0.2, 0.5, 0.7) / (max(d * d, 1.)));
}

float step_interp(float x) {
    return step(0.5, x);
}

float linear_interp(float x) {
    float c = clamp(x, 0., 1.);
   
    return c;
}

float cosine_interp(float x) {
    float c = clamp(x, 0., 1.);
   
    return 0.5 * (1. - cos(PI * c));
}

float smoothstep_interp(float x) {
//    return smoothstep(0., 1., x);

    float c = clamp(x, 0., 1.);
   
    return c * c * (3. - 2. * c);
}

float quintic_interp(float x) {
    float c = clamp(x, 0., 1.);
   
    return c * c * c * ((6. * c - 15.) * c + 10.);
}

void mainImage( out vec4 fragColor, in vec2 fragCoord )
{
    vec2 p = fragCoord.xy / iResolution.yy;
    vec2 q = fragCoord.xy / iResolution.yy;
   
    int tx = int(p.x*128.0);
   
    // per lo Spectrum Audio
    float wave = texelFetch( iChannel0, ivec2(tx,1), 0 ).x;
    vec3 spec = vec3(wave);
   
    vec2 translate = vec2(cos(iTime),sin(iTime));
    vec2 translate2 = vec2(sin(iTime),cos(iTime));
    p += translate*0.35*sin(iTime);
    q += translate2*1.35*sin(iTime);
   
    float t = abs(2. * fract(iTime / PERIOD) - 1.);
    //int sel = int(6. * fract(time / (float(REPETITIONS) * PERIOD) / 6.));
    int sel = 5;
   
    // Background pattern
   
    vec3 col = vec3(0.0 + 0.000 * mod(floor(p.x * 10.0) + floor(p.y * 10.0), 2.0));
    vec3 col2 = vec3(0.0 + 0.000 * mod(floor(q.y * 5.0) + floor(q.x * 5.0), 2.0));
    //vec3 col = vec3(0.0,0.0,0.0,0.0));
   
   
    col += shadeBlob(p, 0.1, smoothstep_interp(t)*spec.x+0.5, wave/3.0);
    col2 += shadeBlob(q, 0.3+spec.z, linear_interp(t)*spec.y+0.5, wave/3.0);
    col += shadeBlob(p, 0.5+spec.x, cosine_interp(t)*spec.z+0.7, wave/3.0);
    col2 += shadeBlob(q, 0.7, smoothstep_interp(t)*spec.z+0.1, wave/3.0);
    col += shadeBlob(p, 0.9-spec.y, quintic_interp(t)*spec.z+0.3, wave/3.0);
   
   
    col = pow(col, vec3(0.45));
    col2 = pow(col2, vec3(0.45));
   
    fragColor = vec4(col+col2, 1.0);
}





// This is a rework of https://www.shadertoy.com/view/lsfGzr,
// created by @paulofalcao, with sound, by Radical Ed
// License: Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike 3.0 Unported License


#define time iTime

float makePoint(float x,float y,float fx,float fy,float sx,float sy,float t, float w){
   float xx=x+sin(t*fx)*sx*tan(fx*t)*log(fx*t);
   float yy=y+cos(t*fy)*sy*tan(fy*t)*log(fy*t);
   return 5.0*abs(sin(25.0*t/337.0))/sqrt(xx*xx+yy*yy)+log(w/4.0);
}

void mainImage( out vec4 fragColor, in vec2 fragCoord ) {

   vec2 p=(fragCoord.xy/iResolution.x)*2.0-vec2(1.0,iResolution.y/iResolution.x);


 
   // create pixel coordinates
   vec2 uv = fragCoord.xy / iResolution.xy;

   // the sound texture is 512x2
   int tx = int(uv.x*512.0);
 

   // second row is the sound wave, one texel is one mono sample
   float wave = texelFetch( iChannel0, ivec2(tx,1), 0 ).x;
 
   vec2 translate = vec2(cos(iTime),sin(iTime));
 
 
 
   p=p*7.0*abs(sin(iTime));
   p += translate*1.35*sin(iTime);
 
   float x=p.x;
   float y=p.y;
 
   vec3 col = vec3( 0.0, 0.0, 0.0);

    // add wave form on top
   //col += smoothstep( 0.0, 0.15, abs(wave- uv.x)/2.0 );
 
    //if (wave > 0.4) { wave = 0.4 ;}
 

   float a=
   makePoint(x + col.x,y + col.y,2.0,2.9,0.3,0.3,time, wave);
   a=a+makePoint(x + col.x,y + col.y,1.9,2.0,0.4,0.4,time, wave);
   a=a+makePoint(x + col.x,y + col.y,0.8,0.7,0.4,0.5,time, wave);
   a=a+makePoint(x + col.x,y + col.y,2.3,0.1,0.6,0.3,time, wave);
   a=a+makePoint(x + col.x,y + col.y,0.8,1.7,0.5,0.4,time, wave);
   a=a+makePoint(x + col.x,y + col.y,0.3,1.0,0.4,0.4,time, wave);
   a=a+makePoint(x + col.x,y + col.y,1.4,1.7,0.4,0.5,time, wave);
   a=a+makePoint(x + col.x,y + col.y,1.3,2.1,0.6,0.3,time, wave);
   a=a+makePoint(x + col.x,y + col.y,1.8,1.7,0.5,0.4,time, wave);
   
 
   float b=
   makePoint(x + col.x,y + col.y,1.2,1.9,0.3,0.3,time, wave);
   b=b+makePoint(x + col.x,y + col.y,0.7,2.7,0.4,0.4,time, wave);
   b=b+makePoint(x + col.x,y + col.y,1.4,0.6,0.4,0.5,time, wave);
   b=b+makePoint(x + col.x,y + col.y,2.6,0.4,0.6,0.3,time, wave);
   b=b+makePoint(x + col.x,y + col.y,0.7,1.4,0.5,0.4,time, wave);
   b=b+makePoint(x + col.x,y + col.y,0.7,1.7,0.4,0.4,time, wave);
   b=b+makePoint(x + col.x,y + col.y,0.8,0.5,0.4,0.5,time, wave);
   b=b+makePoint(x + col.x,y + col.y,1.4,0.9,0.6,0.3,time, wave);
   b=b+makePoint(x + col.x,y + col.y,0.7,1.3,0.5,0.4,time, wave);
 

   float c=
   makePoint(x + col.x,y + col.y,3.7,0.3,0.3,0.3,time, wave);
   c=c+makePoint(x + col.x,y + col.y,1.9,1.3,0.4,0.4,time, wave);
   c=c+makePoint(x + col.x,y + col.y,0.8,0.9,0.4,0.5,time, wave);
   c=c+makePoint(x + col.x,y + col.y,1.2,1.7,0.6,0.3,time, wave);
   c=c+makePoint(x + col.x,y + col.y,0.3,0.6,0.5,0.4,time, wave);
   c=c+makePoint(x + col.x,y + col.y,0.3,0.3,0.4,0.4,time, wave);
   c=c+makePoint(x + col.x,y + col.y,1.4,0.8,0.4,0.5,time, wave);
   c=c+makePoint(x + col.x,y + col.y,0.2,0.6,0.6,0.3,time, wave);
   c=c+makePoint(x + col.x,y + col.y,1.3,0.5,0.5,0.4,time, wave);
 
 
   vec3 d=vec3(a,b,c)/22.0;
 
 
   fragColor = vec4(d.x*2.0,d.x,d.x,1.0);
}






Quando un certo Errore comincia a essere commesso da un bel po' di persone, diviene un Errore Sociale, un Errore di Sistema; indotto da chi ci vuole docili e manipolabili, divisi in noi stessi, alienati e disconnessi dall'Universo;



una condizione di errore che si verifica a runtime quando in un buffer di una data dimensione vengono scritti dati di dimensioni maggiori; viene sovrascritta parte della zona di memoria immediatamente adiacente al buffer in questione, con diversi effetti possibili a seconda di dove è situato il buffer e di come è organizzata la memoria.



Blip band limited impulse oscillator

Blip.ar(freq, numharm, mul, add)

Band Limited ImPulse generator. All harmonics have equal amplitude. This is the equivalent of 'buzz' in MusicN languages.

Line line generator

Inherits from: Object : AbstractFunction : UGen

Line.ar(start, end, dur, mul, add, doneAction)
Line.kr(start, end, dur, mul, add, doneAction)

Generates a line from the start value to the end value.
start - starting value
end - ending value
dur - duration in seconds
doneAction - a doneAction to be evaluated when the Line is completed. See UGen-doneActions for more detail.

Limiter peak limiter

Limiter.ar(in, level, dur)

Limits the input amplitude to the given level. Limiter will not overshoot
like Compander will, but it needs to look ahead in the audio. Thus there is a
delay equal to twice the lookAheadTime.
Limiter, unlike Compander, is completely transparent for an in range signal.

in - the signal to be processed.
level - the peak output amplitude level to which to normalize the input.
dur - aka lookAheadTime. The buffer delay time. Shorter times will produce smaller delays
and quicker transient response times, but may introduce amplitude modulation artifacts.

GVerb A two-channel reverb

#left, right = GVerb.ar(in, roomsize, revtime, damping, inputbw, spread, drylevel, earlyreflevel, taillevel,
maxroomsize, mul, add)

A two-channel reverb UGen, based on the "GVerb" LADSPA effect by Juhana Sadeharju (kouhia at nic.funet.fi).

in - mono input
roomsize - in squared meters
revtime - in seconds
damping - 0 to 1, high frequency rolloff, 0 damps the reverb signal completely, 1 not at all
inputbw - 0 to 1, same as damping control, but on the input signal
spread - a control on the stereo spread and diffusion of the reverb signal
drylevel - amount of dry signal
earlyreflevel - amount of early reflection level
taillevel - amount of tail level
maxroomsize - to set the size of the delay lines. Defaults to roomsize + 1
"È difficile scrivere una definizione semplice per qualcosa così vario come l'hacking; ha a che fare con la giocosità, l'intelligenza e l'esplorazione. Hacking significa esplorare i limiti di ciò che è possibile, con uno spirito di giocosa intelligenza. Le attività che mostrano intelligenza giocosa hanno un "Hack Value"; entrare in un computer è una cosa diversa. Preferisco chiamare questa cosa "Cracking", perché quando dico che sono un "Hacker", non significa che mi diverto a violare la sicurezza dei sistemi informatici e voglio che le persone lo capiscano." Richard Stallman;

Gli hacker fanno quello che fanno perché lo amano. Non lo fanno per soldi, ci sono davvero dentro. Qualunque sia la loro passione, programmazione, poesia, arte, composizione videomusicale, elettronica, live coding, musica, imparano il più possibile, creano, rielaborano, migliorano, e poi condividono con il mondo.

"L'hacker è una persona che trae piacere dalla sfida intellettuale di scavalcare o aggirare creativamente dei limiti;"

"gli hacker credono che gli insegnamenti fondamentali sui sistemi – e sul mondo – possano essere appresi smontando le cose, analizzandone il funzionamento e utilizzando la conoscenza per creare cose nuove e più interessanti; sono artisti, scienziati matti in continua esplorazione, pronti a mettere in discussione qualsiasi cosa, senza paura;"

"Vagabondare per il labirinto di laboratori e magazzini, in cerca dei misteri della commutazione telefonica nelle stanze piene di apparecchiature, seguendo sentieri di fili o di relè nei condotti sotterranei dell'aria condizionata... per qualcuno, era un comportamento normale, e non c'era bisogno di giustificare l'impulso di aprire una porta senza permesso, se dietro quella porta si fosse percepito un rumore sospetto irresistibilmente attraente. E allora, se non ci fosse stato nessuno a proibire fisicamente l'accesso a qualunque cosa stesse provocando quel rumore affascinante, a impedire di toccare la macchina, ecco che avreste cominciato a sfiorare gli interruttori e a osservare le reazioni, a girare una vite, sganciare un pannello, rimuovere qualche diodo e provare qualche connessione. Peter Samson e i suoi amici erano cresciuti in una particolare relazione col mondo, all'interno della quale le cose acquisivano significato solo se si scopriva come funzionavano. E come avrebbe potuto capirlo se non mettendoci le mani sopra?" Il Tech Model RailRoad Club, Hackers, Steven Levy;

"L'hacker è una persona che trae piacere dalla sfida intellettuale di scavalcare o aggirare creativamente dei limiti;"

"gli hacker credono che gli insegnamenti fondamentali sui sistemi – e sul mondo – possano essere appresi smontando le cose, analizzandone il funzionamento e utilizzando la conoscenza per creare cose nuove e più interessanti;"

"produciamo nuovi concetti, nuove percezioni e nuove sensazioni, che hackeriamo da dati vecchi e/o non ancora elaborati. Qualsiasi sia il codice che hackeriamo, sia esso linguaggio di programmazione, lingua poetica, matematica o musica, curve o colori, noi siamo coloro che astraggono i mondi nuovi. Qualsiasi sia il modo in cui scegliamo di rappresentarci - come ricercatori o autori, artisti o biologi, chimici o musicisti, filosofi o programmatori - ognuna di queste soggettività è un frammento di una classe che diviene, a poco a poco, consapevole di sé in quanto tale."

What are hackers from bz akira santjago on Vimeo.


HackerSpace - Bz Akira Santjago from Frank Zappa La Terra on Vimeo.





alla voce il Commenda Iannola e prole, Kurt Cobain, Bruce Dickinson e Edoardo Camponeschi in arte Ménéstrandise

"Quando mi ispira la rabbia lavoro meglio." Martin Lutero

"Solo visioni completamente fuori dalla realtà corrente costituiscono il nostro primo passo verso la liberazione; non possiamo permetterci di continuare ad operare nei termini del nemico;"Jurgen Habermas





"Vagabondare per il labirinto di laboratori e magazzini, in cerca dei misteri della commutazione telefonica nelle stanze piene di apparecchiature, seguendo sentieri di fili o di relè nei condotti sotterranei dell'aria condizionata, per qualcuno era un comportamento normale, e non c'era bisogno di giustificare l'impulso di aprire una porta senza permesso, se dietro quella porta si fosse percepito un rumore sospetto irresestibilmente attraente. E allora, se non ci fosse stano nessuno a proibire fisicamente l'accesso a qualunque cosa stesse provocando quel rumore affascinante e a impedire di toccare la macchina, ecco avreste cominciato a sfiorare interruttori e a osservare reazioni, a girare una vite, sganciare un pannello, rimuovere qualche diodo e provare qualche connessione; Peter Samson e i suoi amici erano cresciuti in una particolare relazione col mondo, all'interno della quale le cose acquisivano significato solo se si scopriva come funzionavano. E come avrebbe potuto capirlo se non mettendoci le mani sopra?" Il Tech Model RailRoad Club, Hackers, Steven Levy;

Noi cerchiamo la conoscenza... e voi ci chiamate criminali. Noi esistiamo senza colore della pelle, senza nazionalità, senza pregiudizi religiosi... e voi ci chiamate criminali. Voi costruite bombe atomiche, voi fate la guerra, voi uccidete, spergiurate, e ci mentite e tentate di farci credere che è per il nostro bene, eppure siamo noi i criminali. Si, sono un criminale. Il mio crimine è la curiosità. Il mio crimine è quello di giudicare la gente in base a quello che pensa e dice, non per come appare. La mia colpa è quella di essere più furbo di voi e, per questo, non potrete perdonarmi. Io sono un hacker, e questo è il mio manifesto. Voi potete fermare me, ma non potete fermarci tutti... dopotutto, siamo tutti uguali. +++The Mentor+++

Noi siamo gli hacker dell'astrazione.(1) Produciamo nuovi concetti, nuove percezioni e nuove sensazioni, che hackeriamo da dati vecchi e/o non ancora elaborati. Qualsiasi sia il codice che hackeriamo, sia esso linguaggio di programmazione, lingua poetica, matematica o musica, curve o colori, noi siamo coloro che astraggono i mondi nuovi. Qualsiasi sia il modo in cui scegliamo di rappresentarci - come ricercatori o autori, artisti o biologi, chimici o musicisti, filosofi o programmatori - ognuna di queste soggettività è un frammento di una classe che diviene, a poco a poco, consapevole di sé in quanto tale. 

[--- (1) L'autore utizza il termine hacker nella sua accezione espansa. L'hacker di Wark non è solo un pirata informatico, né un programmatore esperto o appassionato di informatica. È un lavoratore immateriale di alto livello che rientra nella settima definizione del Jargon File, il dizionario specialistico dell'hacking curato da Eric S. Raymond: "Una persona che trae piacere nella sfida intellettuale di scavalcare o aggirare creativamente dei limiti". L'hack è dunque invenzione, trovata, capacità d'astrazione e sintesi, intesi come il motore dell'innovazione.

Eppure non sappiamo ancora bene chi siamo. Questa è la ragione per cui questo libro cerca di rendere manifeste le nostre origini, il nostro scopo e i nostri interessi. Un manifesto hacker: non il solo manifesto, perché è nella natura degli hacker essere differenti gli uni dagli altri ed esserlo anche da se stessi, nel tempo. Hackerare significa differenziarsi. Un manifesto hacker non può affermare di rappresentare ciò che rifiuta la rappresentazione.

[004] Gli hacker creano la possibilità per l'ingresso di nuove cose nel mondo. Non sempre delle grandi cose, e neanche necessariamente buone, ma nuove. Nell'arte, nella scienza, nella filosofia e nella cultura, in ogni produzione di conoscenza in cui possono essere raccolti dei dati, e da cui si può estrarre informazione, e in cui da quell'informazione si producono nuove possibilità per il mondo, esistono degli hacker che hackerano il nuovo dal vecchio.